Vivere senza malinconia


Martelli
sabato 21 ottobre
MISTERO BUFFO
con Matthias Martelli
Mistero Bufo è irrimediabilmente legato alla fgura del suo autore-attore, tanto che sembra impossibile riproporlo senza la sua presenza sulla scena. La nostra scommessa è proprio questa: riportare in vita Mistero Bufo restando fedeli all’interpretazione di Dario Fo e alla tradizione giullaresca da lui riscoperta, rimanendo però diversi, diferenti e distinti. Solo così si può restituire Mistero Bufo come un classico immortale del Teatro Italiano: facendo rivivere il fascino di quest’opera straordinaria con un’interpretazione fedele ma allo stesso tempo il più possibile personale. Per fare questo abbiamo coinvolto fn dall’inizio del nostro percorso lo stesso Dario Fo, il quale ci ha richiesto un video di una delle giullarate prima di concederci il permesso ufficiale. Abbiamo realizzato il video lo scorso 30 agosto 2016 al Teatro G.Perugini di Apecchio (Pu). Durante la serata abbiamo presentato al pubblico il progetto prima di eseguire la vera e propria prima giullarata: quella di Bonifacio VIII. Il permesso ufficiale è arrivato il 3 ottobre del 2016, dieci giorni prima della morte del Maestro Fo. Ora, il teatro fsico e le acrobazie vocali si fondono in un’unione innovativa che permette di reinterpretare le giullarate di Mistero Buffo facendo leva sulle prerogative attoriali di Matthias Martelli, attore trentenne con all’attivo diversi premi, oltre che un’ esperienza non solo nei teatri ma anche nelle piazze di tutta Italia. A governare registicamente la verve artistica di questo giovane attore è l’esperienza di Eugenio Allegri, attore e regista legato alla Commedia dell’Arte, alla lezione di Lecoq e naturalmente affine al lavoro di Dario Fo, con il quale ha più volte lavorato. Il lavoro comprende le seguenti giullarate: Bonifacio VIII, Le Nozze di Cana, Il primo miracolo di Gesù bambino, La resurrezione di Lazzaro, messe in scena restituendo l'uso del grammelot modulato sulle diferenti abilità vocali dell’attore, con una drammaturgia capace di restituire in chiave contemporanea le celebri “introduzioni alle giullarate” di Fo, costruendo in questo modo una satira nuova, che combini la corrosività delle parodie giullaresche con i temi del mondo moderno.

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venerdì 10 novembre
ADAMO E DEVA
con Vito e Claudia Penoni

Adamo è un avvocato che gestisce i lasciti e le donazioni che i fedeli fanno alla Curia di Roma: se stai per morire, non hai eredi e vuoi lasciare tutto alla Chiesa guadagnandoti il Paradiso, chiami lui. Come tutti i sabato sera Adamo sta aspettando l’arrivo dei suoi amici. Ha cucinato, ha apparecchiato con cura la tavola, ha scaraffato il vino… quando suonano alla porta. Entra Deva, una donna vestita con un abbigliamento leggermente inquietante e una valigia in mano. Adamo tenta di dire qualcosa ma Deva si scusa di essere arrivata prima degli altri… quindi in silenzio si siede a tavola. Chi è la donna misteriosa? E perché gli altri commensali non arrivano? Quella che doveva essere una rassicurante serata tra amici si trasforma in un’epica e sgangherata apocalisse, dove niente sarà uguale a prima. Adamo e Deva saranno pronti ad abitare il nuovo mondo che si presenta inaspettatamente ai loro occhi?
Benvenuti alla cena più integralista, biblica e rocambolesca della storia dei sabati sera.
Francesco Freyrie e Andrea Zalone affrontano con ironia e divertito laicismo il tema più scottante di questi anni: la paura del diverso, la dittatura degli integralismi, lo scontro tra gli estremismi e la confusione tra fede e tifo da stadio. Sotto la sapiente regia di Daniele Sala, Vito e Claudia Penoni portano in scena due nuove ed esilaranti maschere della commedia italiana: i “fondamentalisti occidentali”.


cevoli
sabato 2 dicembre
LA BIBBIA RACCONTATA NEL MODO DI PAOLO CEVOLI
con Paolo Cevoli

La Bibbia. Il Libro dei Libri. Il Best Seller dei best sellers. Da tutti conosciuto anche se forse non da tutti letto. 
Ma sicuramente, anche quelli che non l’hanno mai sfogliato, hanno qualche nozione di Adamo ed Eva, Caino e Abele, Noè e l’arca ecc…
Paolo Cevoli vuole rileggere quelle storie come una grande rappresentazione teatrale dove Dio è il “capocomico” che si vuole rappresentare e far conoscere sul palcoscenico dell’universo. Dio è il “Primo Attore” che convoca come interpreti i grandi personaggi della Bibbia. E forse anche ognuno di noi è protagonista e attore e può scoprire anche l’ironia e la comicità di quella Grande Storia.
Oltre al racconto teatrale, nello spettacolo anche la musica ha un ruolo importante. Tre cantanti jazz (Daniela Galli, Cristina Rinaldi e Silvia Donati) interpretano alcune hit storiche di Sanremo. Queste canzoni sono la colonna sonora e al tempo testo lo spunto per raccontare gli episodi biblici.


Lipari
venerdì 12 gennaio
BATTIPANNI... LIPARI TUTTO
di e con Roberto Lipari

Roberto Lipari è un giovane cabarettista, nato tra le file del laboratorio comico palermitano "La Carovana Stramba". L’artista palermitano ha incantato il web con i suoi monologhi, vincitore ed attuale co-conduttore di Eccezionale Veramente su La7. Un mix di puro divertimento e riflessone sui temi di attualità. Brillante, divertente e riflessivo. Non perde mai la sua verve, un po’ sicula e un po’ anglosassone con lo spettacolo “Battipanni Lipari tutto” un gioco di parole per indicare uno spettacolo che raccoglie il meglio del repertorio dell’artista palermitano all’interno di un contesto nuovo. Un turbinio di monologhi privi di microfoni, aste, scenografie, ma con tanti punti di vista originali ed esilaranti. Il suo spettacolo ritrae personaggi e ambienti reali ed attuali, descritti in toni che vanno dalla pacata ironia alla denuncia sociale sui temi più caldi quali la famiglia, il futuro dei giovani, la politica, il lavoro.
L’artista incentra tutto sulla notizia della nascita della figlia. Una 
paternità che arriva a soli 26 anni. In realtà Lipari utilizza il pubblico come una valvola di sfogo. Una tecnica per inserire una sfilza di monologhi, battute a raffica, pensieri e riflessioni mescolati a momenti teatrali in cui l’artista cita due dei suoi grandi maestri: Pino Caruso e Giorgio Gaber, a un ritmo movimentato ed elevatissimo. Non si smette mai di ridere e di riflettere. Ogni tanto il padre di Roberto telefona per aggiornarlo sul parto, fino a giungere all’epilogo: la scoperta del sesso del nascituro, l’identità della madre, il futuro che l’attende. Lo spettacolo sarà accompagnato dalle musiche del chitarrista spalla Roberto Anelli.


Carucci
sabato 10 febbraio
RAGAZZA SERIA CONOSCEREBBE UOMO SOLO MAX 70ENNE
di e con Carla Carucci

“35enne, romantico che guarda dentro le persone, aspetta di finire tra le braccia di una donna capace di sorprenderlo. Desidero un futuro insieme. Astenersi rumene e perditempo.”
Questa la speranza di Rosi: un amore per la vita. Ma lui, Raimondo, non arriverà mai ed entrerà a far parte della lunga lista degli appuntamenti al buio ai quali nessuno mai si è presentato. Rosi sprofonderà nella tristezza, ma troverà il modo di sublimarla vendicandosi sui ritagli degli annunci matrimoniali conservati per anni nella sua inseparabile borsetta, scoprendo che...
Un sorprendente finale ridarà a Rosi la speranza nella vita e nell’amore. Ma per quanto tempo?.
Era da tempo che non si vedeva a teatro una rappresentazione così efficace dell’animo femminile, Carla Carucci riesce là dove molti hanno fallito, mostrandoci una donna moderna lontano dagli stereotipi e dai pregiudizi.