Teatro sociale-Cittą di Minerbio

Teatro sociale

MI CHIAMO ANDREA, FACCIO FUMETTI
con Andrea Santonastaso

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Venerdì 22 novembre 2019, ore 21

Andrea Santonastaso, attore oggi, disegnatore di fumetti una volta, racconta, attraverso le parole scritte da Christian Poli, l'arte del più grande disegnatore di fumetti (e non solo, anche pittore, autore, poeta) che il nostro paese abbia avuto: Andrea Pazienza.
Lo fa dichiarando la sua impotenza di fronte al talento immenso di questo istrione dei pennelli; lo fa dichiarando la sua inferiorità, ma anche la sua rabbia di fronte allo spreco cosciente e quasi premeditato di tanta arte pura in nome della follia di “un buco”. Lo fa raccontando Pentothal, Zanardi, Pertini…
Lo fa entrando “dentro” a Gli ultimi giorni di Pompeo, soprattutto.
E, infine, lo fa disegnando in scena e onorando indegnamente (o tentando di farlo) colui che è stato “il più grande disegnatore vivente”.  

BARTALI, IL CAMPIONE E L'EROE
con Ubaldo Pantani

 
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Venerdì 24 gennaio 2020, ore 21

Uno spettacolo che rende omaggio alla storia del grande campione di ciclismo e che approfondisce, attraverso la sua vicenda umana e sportiva, la storia del nostro Paese durante la Seconda guerra mondiale. Sul Bartali campione si sono scritte pagine infinite di letteratura dello sport, sull’uomo invece si è sempre indagato poco, per il carattere schivo del ciclista: “Ginettaccio” ha sempre difeso con grinta ed estrema coerenza il suo spazio privato e ha praticamente celato quella “storia di salvataggi” umani, compiuti nella mitica tappa Firenze-Assisi-Firenze in cui ha portato in salvo centinaia di perseguitati dal regime nazifascista. Azioni coraggiose, portate a termine con tutte le fragilità e le incertezze dell’uomo – chiamato a un’impresa ben più ardua di quella di vincere un Tour de France o un Giro d’Italia – che ne fanno un eroe nazionale e per il popolo ebraico un Giusto tra le Nazioni.

CAMILLO OLIVETTI, ALLE RADICI DI UN SOGNO
con Laura Curino

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Sabato 15 febbraio 2020, ore 21

Olivetti è la storia di Camillo, il pioniere, l’inventore, l’anticonformista capriccioso e geniale che fonda, agli inizi del Novecento, la prima fabbrica italiana di macchine per scrivere.
Con l’aiuto di biografie, interviste, testi letterari ne sono stati ricostruiti la vita, le figure che gli ruotano attorno, l’ambiente e le imprese, affidando le voci narranti a due personaggi fondamentali della sua storia: la madre, Elvira Sacerdoti, e la moglie, Luisa Revel, provenienti entrambe da una cultura di minoranza (ebrea la prima, valdese la seconda) sono state le protagoniste silenziose della formazione e della realizzazione del sogno olivettiano. Questo spettacolo è il racconto epico di un’avventura, pieno di colpi di scena, di prove da superare, di lotte, di amori e di eroi.

IO PROVO A VOLARE
con Gianfranco Berardi
con la partecipazione di Davide Berardi, voce solista e chitarra e Bruno Galeone, fisarmonica 

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Sabato 18 aprile 2020, ore 21

Io provo a volare è una drammaturgia originale, dove Gianfranco Berardi premio Ubu 2018 come miglior attore, parte da cenni biografici di Domenico Modugno e dalle suggestioni delle sue canzoni, raccontando la vita di uno dei tanti giovani cresciuti in provincia pronti, sull’onda del mito, ad affrontare ogni peripezia per realizzare il sogno di diventare artisti. Ed è proprio attraverso la descrizione delle aspettative, delle delusioni, degli sforzi e degli inganni subiti da truffaldini incontri che si articola il viaggio fra comici episodi della realtà provinciale e alienanti esperienze metropolitane.