La strada-Città di Minerbio

La strada sotto il mare

LE RAGIONI DEL VIAGGIO

Prologo
La specie umana è migrante per definizione. A distinguerla da altre specie animali è il suo essere in costante movimento. Le migrazioni sono centrali per l'esperienza umana. Gli uomini si muovono individualmente, in piccoli gruppi o con intere popolazioni. Si spostano per appropriarsi di terre e di risorse oppure costretti a cercare rifugio altrove sotto la pressione di guerre, calamità, violenze. In ogni caso la migrazione comporta tra le comunità che si incontrano condivisioni di abitudini, costumi, lingue. 
Cosa ci guadagna l'umanità a muoversi tanto? L'apprendimento è la caratteristica più specifica della migrazione umana ed è una delle principali fonti del cambiamento e di sviluppo nella vita degli esseri umani.
Nella sua storia Homo Sapiens non è mai stato stanziale. È apparso in Africa orientale circa 200.000 anni fa, e si è messo in moto circa 120.000 anni fa. Da allora non si è più fermato: è uscito dall'Africa e, attraverso ondate migratorie successive, ha prima popolato il continente asiatico, nel giro di 40.000 anni, e poi quello europeo. Infine, negli ultimi 20.000 anni è sceso dall'Asia nordorientale fin giù nelle Americhe. Quindi da allora ha ininterrottamente continuato a spostarsi da una parte all'altra del pianeta trasferendo culture lingue e beni, mescolandosi e producendo nuovi stili di vita.
Motivazioni
Oggi più che mai, in un mondo rimpicciolito, sempre di corsa e sovraffollato, questo rimescolamento sta subendo una vertiginosa accelerazione al punto da essere usato e trattato da qualcuno come una pericolosa emergenza, un problema da risolvere alla fonte.
Fermarsi ad un approccio superficiale, senza conoscenza e difettando della memoria rischia di lasciare il campo alle paure che possono poi generare intolleranza, discriminazioni e razzismo.
Attraverso il teatro ci siamo posti l'obiettivo di raccontare un punto di vista del viaggio, con la necessità di indagare sulle ragioni del viaggio, la necessità di capire chi sono i viaggiatori, cosa hanno di diverso da noi i moderni migranti e perché sono disposti a perdere la propria vita e quella dei propri cari pur di lasciare il paese dove sono nati?

 

 

 

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